|
|
意大利语新闻Da Spagna a Tatarellum, i modelli in campo[云南外语网]
|
意大利语新闻Da Spagna a Tatarellum, i modelli in campo[云南外语网] |
作者:rommie 更新时间: 2007-4-4 11:30:00
| Da Spagna a Tatarellum, i modelli in campo |
ROMA - Dal modello spagnolo a quello attuale con una 'spruzzata' di Tatarellum, fino a quello del 'sindaco d'Italià. Sono tanti i sistemi elettorali intorno ai quali sta ruotando il dibattito sulla riforma della legge Calderoli. Ecco le ipotesi messe in campo in questi mesi.
MODELLO SPAGNOLO - E' un sistema proporzionale 'corretto' con una soglia di sbarramento circoscrizionale al 3%. Il numero delle circoscrizioni, che corrispondono alle province, è molto elevato, sono infatti 50 e la proporzionale è applicata dentro a ogni singola circoscrizione con l'effetto di uno sbarramento implicito molto consistente. I candidati vengono eletti su liste bloccate piuttosto 'corte' proprio perché le circoscrizioni sono molto numerose.
MODELLO TEDESCO - E' un sistema proporzionale puro con una soglia di sbarramento al 5%. Su una scheda si vota, con il sistema delle liste bloccate, per i partiti, determinando così il numero dei seggi da distribuire a ciascuno su base proporzionale. Attraverso una seconda scheda, invece, si scelgono i singoli candidati votando attraverso un sistema di collegi uninominali maggioritari.
MODELLO FRANCESE - E' un sistema maggioritario uninominale a eventuale doppio turno. Al primo turno sono eletti i candidati che ottengono la maggioranza assoluta. Se nessuno ottiene il 50%+1 dei consensi al secondo turno è sufficiente ottenere la maggioranza relativa ma possono correre solo i candidati che abbiano ottenuto almeno il 12,5% dei consensi nella prima votazione.
MODELLO GRAN BRETAGNA - E' un sistema maggioritario puro a un turno unico senza quota proporzionale. La formula elettorale è quella cosiddetta 'plurality' (o 'first past the post') per cui per l'elezione è sufficiente la maggioranza semplice dei voti nell'ambito del singolo collegio uninominale.
'TATARELLUM' (REGIONALI) - E' un sistema misto a turno unico che garantisce alla lista o alla coalizione vincente la maggioranza dei seggi del Consiglio. In ciascuna regione l'80% dei seggi è ripartito con metodo proporzionale e il restante 20% è attribuito con il sistema maggioritario. L'elezione del presidente della regione è diretta.
PROVINCIALI - E' un sistema proporzionale a eventuale doppio turno con il metodo D'Hondt (un particolare sistema matematico per l'attribuzione dei seggi) fra gruppi di candidati nei collegi uninominali ed eventuale premio di maggioranza connesso all'elezione del presidente della provincia nel primo turno o al ballottaggio. L'elezione del presidente della provincia è diretta.
COMUNALI (oltre i 15mila abitanti) - E' un sistema proporzionale simile a quello delle provinciali a eventuale doppio turno con il metodo D'Hondt fra le liste concorrenti e premio di maggioranza connesso all'elezione del sindaco al primo turno o al ballottaggio. L'elezione del sindaco è diretta. Nei comuni al di sotto del 15 mila abitanti il sistema è un maggioritario a turno unico sulla base di liste collegate ai candidati alla carica di sindaco. Nella versione 'sindaco d'Italià, la proposta può essere adattata a livello nazionale, sostituendo il premier al sindaco.
BOZZA CALDEROLI - E' l'attuale sistema corretto con il 'Tatarellum', il sistema delle regionali. Secondo la bozza dell'ex ministro delle Riforme, il premio di maggioranza viene attribuito su base nazionale sia alla Camera che al Senato (anche se a Palazzo Madama è ripartito su base regionale). Il testo prevede anche un 'listino governativo', sul tipo di quello del presidente della regione, da cui 'pescare' per il premio. Due le soglie di sbarramento: al 3% per la Camera e al 5% al Senato su base regionale. Le circoscrizioni aumentano di numero arrivando, sul modello spagnolo, a oltre una cinquantina.
BOZZA CHITI - Sistema proporzionale 'corretto' con premio di maggioranza e soglia di sbarramento. Circoscrizioni più piccole e numerose anche per consentire, pur mantenendo le liste bloccate, un radicamento maggiore dei candidati sul territorio. L'ipotesi del ministro delle Riforme prevede anche una serie di ritocchi alla Carta costituzionale come il superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari e il rafforzamento del ruolo del premier che ha la possibilità di nominare e revocare i ministri e con cosiddetta 'sfiducia costruttiva'.
REFERENDUM - Il comitato referendario ha presentato in Cassazione due quesiti abrogativi di alcune parti dell'attuale legge elettorale. Il primo cancella le coalizioni e di conseguenza assegna il premio di maggioranza alle liste, spingendo, in teoria, alla massima aggregazione possibile. Il quesito ha anche come effetto l'eliminazione delle soglie di sbarramento più basse legate previste dall'attuale legge e legate, appunto, alla coalizione. Il secondo quesito annulla la possibilità di candidature in più circoscrizioni.
LEGGE ATTUALE - E' un sistema proporzionale con premio di maggioranza e un complesso sistema di soglie di sbarramento di coalizione e lista (il 10 e il 2% per Montecitorio e il 20 e il 3% per il Senato) oltre che del 4 e dell'8% per Camera e Senato per chi non si coalizza. Il premio di maggioranza è attribuito su base nazionale alla Camera e regionale al Senato. I candidati vengono eletti sulla base di liste bloccate. |
|
1. 本站内容多半来自网络,此类文章、试听等资源版权归原作者所有并对此类资源拥有解释权。本站刊登大此类文章仅供个人学习,请勿用作商业用途。
2. 一般来说,转载自网络的文章都注明了出处,如转载,请注明来源。如若本站转载的文章侵犯了作者的利益,请来信通知本站,本站将在2-3个工作日内删除。
3. 部分文章为本站原创或编译,版权归本站所有。如转载此类文章,请注明:来自云南外语网。 |
|
|
|